martedì 9 giugno 2015

Long long time

It's been more than a year since I opened this space for write down..
Many many things happened, scary things the most.
I feel lost and broken like I was falling into pieces..
It took a lot of courage to just stand on the surface, trying to be alive, trying to flow...

In this darkest moments you really learn who you are, because in that dark you star a journey within.

I said that sometimes my life path had made a huge curve, sometimes (many times honestly) I fell down.
Somehow I've always raised, adding scars over scars, until I had so deep wounds that the only way to cure them was to be like born again..

And so I did.

I'm not the girl who started this blog anymore, I'm a new woman.
I collected all my insecurities to build me again, to understand that what happened to me was not because I was not worthy of being happy and loved, but was because I have to discover my Dream, my Vision, my life in a complete different way.

Some scars are really difficult to heal, I'm working on that, but I'm confident now, I'm not afraid anymore to stand speaking my truth.

So... I wrote about Soul To Squeeze the last time... Funny how this song resonate so much within me...

When I got my "Soul To Squeeze" tattoo, I swore that I've never ever allowed anyone to squeeze my soul..

Failed..

I did it again..

But that time is ended, luckily, and I took with me big teachings...

My life blessed me with a new beginning, with new people met, with a new journey..

So I try to reopen this space with the song that many indicate like a sequel of Soul To Squeeze.


Enjoy

Love, M. 


sabato 8 febbraio 2014

Soul To Squeeze

Credo di soffrire un po' del "blocco dello scrittore", visto che sono MESI che non riesco più a mettere nero su bianco niente...
A volte è mancanza di tempo, a volte la troppa stanchezza che a fine serata (l'unico momento nel quale posso sedermi al pc) si fa sentire prepotente... A volte è mancanza di idee, di stimoli....
Ed è questa la parte peggiore... A volte c'è un enorme buco nero di sensazioni dentro di me, lacrime che non escono, urla che si soffocano..
Ieri parlavo con un amico e alla domanda classica "Come stai?" ho risposto "Credo bene".
Ma come CREDO? Strano eh non sapere neppure più se si sta bene o male... Ho continuato dicendo "Mi sento un automa..."
Eccolo il motivo! Eccolo! 
Un automa fa le cose perché deve farle, non perché le vuole, non perché le sente...
E io mi sento esattamente così, un automa...
Allora ho cominciato a chiedermi se non ho davvero più stimoli, se sono diventata vuota, oppure se mi sono arresa..
Ecco che mi ritrovo nuovamente chiusa, un mare di emozioni strette e stipate dentro di me che non hanno più voglia di uscire... Continuo a commuovermi segretamente quando vedo due persone felici di stare insieme, o quando sento una musica che mi tocca le corde del cuore, poi, all'improvviso, asciugo quelle lacrime e mi metto una maschera di impassibilità.
Ed ecco che alla frase "Come stai?" l'unica risposta che mi esce è "Credo bene" oppure, nella migliore delle ipotesi, se davvero sono in vena di confidenze, potrò uscirmene con un "Ho visto tempi migliori"...
Ma dietro a quel "bene" sono consapevole che c'è tutto un mondo di sentimenti, un "Sto male, sono triste, sono sfiduciata, mi aggrappo a quello che mi fa star bene ma poi mollo la presa, ho bisogno di un abbraccio, ho bisogno di essere presa per mano...".
Ecco... non è un "blocco dello scrittore" che non mi fa postare niente sul blog...
Un post molto simile a questo l'ho scritto tempo fa, poi, arrivata alla fine, ho cancellato, non ho pubblicato..
Stasera non lo farò, pubblicherò le cose così come le ho scritte, senza neppure rileggerle (e chiedo scusa per gli errori di ortografia che ci saranno), perché sono stufa di dire "bene" che significa 2000 altre cose, nessuna delle quali paragonata davvero a "bene".
Stasera va così, serata nera, sono sfiduciata e triste.
Da qui riparto... Con la canzone che più sento dentro di me e che meglio mi descrive, soprattutto in momenti come questo... 




M.

venerdì 22 febbraio 2013

Stasera ho davvero bisogno di rifugiarmi nelle Nebbie senza spazio e senza tempo della mia amata Avalon...

Tante cose da dire..tanti pensieri che però se ne stanno aggrovigliati in rigoroso ordine sparso...

Quindi, visto che ho deciso che oggi avrei messo un nuovo post, lo riempio in altro modo...

Quando le parole non ci sono, si fa silenzio e si lascia che sia la musica a parlare...









Hope you enjoy it <3

martedì 5 febbraio 2013

Ritorni

E' passato tanto, troppo tempo dall'ultima volta che ho scritto qualcosa qui...

Tempi strani, questi... tempi fatti di riflessioni, di passi avanti e indietro, di responsabilità, di mancanze e di 'acquisizioni'... anche di 'consapevolezza' se vogliamo...

La sensazione è un po' quella delle montagne russe..un po' si sale, piano piano, e poi si scende giù, veloci, con lo stomaco che ti si ingarbuglia, per poi ripartire, su, piano piano, con la testa che gira...

(chi mi conosce piuttosto bene coglierà qui un riferimento..beh, c'è realmente, d'altronde è parte di me..)

Io non so se definire il tutto HOLY piuttosto che DAMNED (per continuare nella citazione) ...
Sul momento la sensazione non è proprio piacevole.. mancano i punti di riferimento e così via... col senno di poi tutto serve, anche il crollo di certe certezze...

Solo che, invece di tutto 'sto sali-scendi da vertigine, potessi scegliere, starei tranquilla, ferma, seduta su una roccia, a guardare le cose andare e venire, finchè non si placano...

Ma, visto che non si può, l'unica scelta possibile è camminare, inciampare, cadere e rialzarsi.. magari con le ginocchia sbucciate, ma (si spera) con la lezione imparata...

Questa canzone ce l'ho in testa da stamani.. per me è calzante...magari per te che stai leggendo no.. in ogni caso, a mio modesto avviso, è molto bella :)





Good night <3

mercoledì 25 luglio 2012

Ombre

E' lì
in agguato,
in attesa,
in attesa che tu abbia fatto pulizia del superfluo,
in attesa che ti tolga la maschera.
E' lì.
Tu guardi.. scruti, cerchi qualcosa.. Una fine.. una luce..
E nella ricerca ti addentri
e ti inghiotte..
NERO.. non semplicemente buio...
Neanche NERO come la notte, perché la notte ha le stelle,
piccoli, flebili puntini di luce..
Qui niente...nessun colore, nessuna emozione..solo NERO ovunque...
Perché il NERO non è la somma dei colori..
No, il NERO i colori li ha divorati, mangiati, finiti..
Il NERO è semplicemente se stesso...
Esteso, incorporeo..ti si plasma addosso, ti riveste...
Ma tu insisti, vai avanti, convinto che, come in tutti i tunnel, ci sia una luce sul fondo...
Eccola!
Un piccolo bagliore..
Flebile,
quasi inconsistente..
un fugace lampo e nulla più..
Non era la fine del tunnel..
Questo non è un tunnel..
E quella luce era quella parte di te che ti è stata strappata, portata via, lacerata, uccisa,
che si è spenta come una stella..un ultima piccola esplosione e poi buco nero..
NERO...
Diligentemente, alacremente chiudi quella porta,
ci ammassi sopra pile e pile di cose,
superflue..indispensabili...colorate...
Metti una maschera ancora più perfetta,
tanto nessuno vedrà cosa c'è dietro,
neanche l'osservatore più attento si accorgerà di quel NERO che c'è in un puntino, laggiù
in fondo agli occhi..
Un velo di tristezza fugace, incorporeo
sopraffatto subito da un battito di ciglia...
Nessuno vede una solitudine che non vuol vedere
e c'è chi ti convince che il NERO è solo una gabbia che TU puoi aprire,
che TU puoi forzare, cancellare...
Ma no, non è così...
Una stella non risorge da un buco nero..
Quella parte di te che è stata così annientata non tornerà mai più..
al suo posto un buco vuoto..
E se avvicini l'occhio a quel buco vedi solo NERO...
E lui lo sa...
E paziente aspetta,
consapevole che prima o poi tornerai a cercare quello che ti manca,
ma che non troverai
perché il NERO l'ha divorato..
E, paziente, aspetta...


sabato 12 maggio 2012

Riflessioni a cuore (più o meno) aperto

Se è vero che noi siamo la somma delle nostre azioni passate, come può essere altrettanto vero che per andare avanti non bisogna guardarsi indietro?
Io ero convinta che bastasse far tesoro delle esperienze per non commettere più gli stessi errori, ma trovo che invece mi sembra di non essermi mossa di un millimetro in avanti, come a recitare sempre lo stesso copione, sempre le stesse battute...
E allora sono arrivata ad una conclusione: ci sono crepe nell'anima che non si rimarginano mai e con le quali è meglio imparare a convivere piuttosto che passare una vita a cercare di ignorarle!
Operazione certamente più facile a dirsi che a farsi, dato che l'anima pare risucchiata attraverso quelle crepe...

E intanto il mondo continua per la sua strada, mentre senti che ti scivolano dalle dita delle scelte, delle opportunità...
Oppure sono già andate da tempo e quelle scelte, quelle opportunità che ti sembra di vedere sono solo pallidi echi di qualcosa che ormai appartiene al passato...

Non lo so, non so darmi una risposta, chiusa nel mio guscio, nella mia corazza che mi pare impenetrabile il più delle volte, mentre mi accorgo che ha delle falle grosse così...

E' incredibile quanto sia grande la solitudine che si sente in mezzo al rumore del mondo...

<3 <3 <3

venerdì 27 aprile 2012

Silenzio...

"Ho solo bisogno di silenzio, tanto ho parlato troppo ...
è arrivato il tempo di tacere, di raccogliere i pensieri allegri, tristi, dolci, amari, ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.
Gli amici veri, pochi, uno? Sanno ascoltare anche il silenzio, sanno aspettare, capire.
Chi di parole da me ne ha avute tante e non ne vuole più, ha bisogno, come me, di silenzio."


Alda Merini


Rispecchia in pieno il mio mood di questo ultimo periodo...


<3 <3 <3